10 aprile 2014 8:40 am • Pubblicato da 3 Commenti

Dentista quanto mi costi!

Dentista quanto mi costi!

Quanto costa uscire a cena? Posso mangiare discreti piatti di carne con una birra in bottiglia e spendere 10€ su tovagliette di carta industriale, bicchieri e sedie di plastica. Oppure, se voglio mangiare e bere con emozione, scelgo un ristorante più o meno stellato: riceverò un servizio, una qualità e un’igiene migliore.

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Quanto costa andare a Londra in aereo? 100€ con un Low-Cost oppure 200-300 € con una Compagnia di bandiera. Preferite il posto assegnato e un bagaglio comodo oppure la corsa al sedile e uno striminzito bagaglio a mano? Una poltrona comoda o uno spazio degno di un allevamento di polli?

Esempi come questi se ne possono fare a decine, dalla differenza di costo tra i diversi smartphone a quella tra automobili. E nessuno avrebbe da ridire sulle differenze di prezzo tra l’acquisto di uno o l’altro.

Allo stesso modo un’otturazione, una seduta di igiene, un trattamento ortodontico o una corona in ceramica possono avere prezzi diversi.

Perché nel momento in cui si entra in uno studio dentistico non state acquistando un prodotto ma state ricevendo un servizio.

Servizio che deve comprendere, oltre alla prestazione medica, una sala d’attesa comfortevole, elasticità negli appuntamenti, tecnologie a disposizione per le cure (TAC, LASER, sedazione cosciente), aggiornamento costante e di qualità dei medici, sterilità di tutti gli strumenti utilizzati (controllate se le turbine sono sterili e sigillate in una busta che viene aperta davanti a voi…), etc. etc.

Cosa succede, quindi, se “pagate” poco una prestazione?

Significa che siete di fronte a due possibilità:

1) una prestazione medica o un servizio di qualità inferiore: sale d’attesa torride d’estate, attese interminabili, procedure di sterilizzazione ambigue, prestazioni da rifare nel giro di poco tempo. Oppure, talvolta, prestazioni eseguite da operatori non laureati, quindi non autorizzati a lavorare in bocca al paziente (l’igiene fatta dalla signorina, la protesi dall’odontotecnico, ecc.). O, ancora, otturazioni o devitalizzazioni fatte senza la diga di gomma o di fretta per poter fare più prestazioni nello stesso tempo.

2) strategia di marketing limitata nel tempo per cui viene offerta una prestazione che non produce un guadagno per lo studio ma permette di coprire i costi o di promuoverne l’immagine. Come tutte le promozioni, offrire una prestazione a prezzo di costo deve essere limitato nel tempo per non portare a fallimento lo studio dentistico e poter generare un vantaggio.

Ma quali sono i costi di una prestazione odontoiatrica? O meglio, quanto fa guadagnare al dentista una prestazione odontoiatrica?

Senza entrare in ambiti di eccellenza e di alta specializzazione come nel caso di riabilitazioni protesiche in aree estetiche, rigenerazioni ossee, trattamenti ortodontici complessi per i quali i costi sono un dettaglio a fronte dell’alta specializzazione del dentista (come chiedere a un cardiochirurgo quanto costa una valvola artificiale e pretendere di pagare solo quella), cerchiamo di scomporre una prestazione media, per esempio una seduta di igiene professionale.

Costo medio di una seduta di igiene con ablazione del tartaro nel Nord Italia: €100.
Durata per una seduta di igiene ben fatta e di qualità: minimo 45 minuti.

Costi fissi: €50* vedi nota a fine articolo
Costi variabili: €10**
Costi operatore: €30***
Totale costi: €90

Significa che il guadagno di uno studio del Nord Italia per una seduta di igiene correttamente eseguita (45-60 minuti effettuata da personale laureato) è di 10€. Da tassare!

Come fate a sapere se l’igiene a 29€ su Groupon, o quelle a 60€ sono frutto di una promozione oppure sono fatte a discapito della qualità?
Quali sono, dunque, i segnali di qualità percepita?

1) la seduta deve durare minimo 45 minuti;
2) la prestazione deve essere eseguita da personale laureato in Igiene Dentale (Laurea Universitaria di 3 anni) o in Odontoiatria o in Medicina (CLICCA per controllare se il tuo dentista è laureato);
3) tutti gli strumenti, manipoli compresi, devono essere sterili, imbustati e aperti davanti ai vostri occhi (vedi un esempio);
4) l’eventuale costo basso deve essere limitato nel tempo.

NOTE.

* Il costo orario fisso di uno studio efficiente comprende: rata di affitto o del mutuo, stipendi del personale (non in nero e in numero adeguato, circa 1,5 dipendenti per ogni operatore), bollette elettriche e telefoniche, tasse sulla proprietà, rate di leasing delle attrezzature, corsi di aggiornamento, spese per l’area di sterilizzazione, commercialista, iscrizione agli ordini professionali, etc. etc. Sono spese che si devono sostenere indipendentemente che lo studio sia aperto e lavori oppure no. Come l’affitto o il mutuo che si paga anche quando si va in vacanza.

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** I costi variabili sono legati alla prestazione cioè quelli che il dentista deve pagare solo se fa quella determinata prestazione: nel caso della seduta di igiene sono la bavaglia, i copriscarpe per entrare in area clinica, il bicchierino, la pasta per lucidare i denti, il bicarbonato per sbiancarli, il kit di igiene orale che i nostri pazienti ricevono come gadget per uso quotidiano.

*** Il compenso dell’operatore riguarda quanto percepisce un operatore abilitato, cioè un dottore in odontoiatria o in igiene dentale (non la “signorina” o assistente o odontotecnico), per una seduta di igiene o altra prestazione di qualità. Il compenso è… LORDO, quindi il guadagno al netto delle tasse e del fondo pensione è di circa la metà.

3 Commenti

  • Arianna scrive:

    Ho letto con piacere il tuo articolo.
    Fantastico.

  • alessio scrive:

    Eccellente! Aggiungerei un dettaglio.. il sistema più usato nei low cost, per far quadrare il bilancio reso instabile dai prezzi troppo bassi: l’ OVERTREATMENT ! Questo è una trappola incredibile, verso la quale il paziente è indifeso, poichè non può che fidarsi del medico.. Overtreatment significa ad esempio: Invece di fare una sola corona in ceramica su un incisivo…., il farne 6, da canino a canino. Maggior risparmio? Macchè: Disastro! Vengono limati denti che potevano restare naturali, perchè per un tecnico a basso prezzo è molto più facile fare tutto il gruppo frontale, che copiare un singolo incisivo. Il paziente crede di fare un affare, e riceve un danno irrecuperabile. Poi corone invece di otturazioni… denti sostituiti con impianti……quando una cura meticolosa poteva farli durare decenni.

  • Attilio scrive:

    tutto sacrosanto. il parametro dirimente credo sia il tempo che si impiega ad effettuare la prestazione e che è il principale dei costi…

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